Un salto in Paradiso

VFX

Simuliamo digitalmente una paesaggio simile al paradiso: molto luminoso e pieno di nuvole in movimento. Grazie a Kdenlive possiamo inserire un attore nella scena e farlo muovere come se fosse davvero in un ambiente del genere, circondato da un bagliore luminoso.

Uno dei lati migliori della computer grafica è la possibilità di creare mondi liberando la propria creatività. Naturalmente si possono realizzare delle scene di fantasia anche direttamente in camera, ma è ovvio che la cosa possa risultare parecchio costosa: realizzare scenografie richiede materiali e abilità manuali che non tutti hanno. In computer grafica, invece, basta avere per l’appunto un computer e molta fantasia. Naturalmente, se abbiamo in mente un paesaggio completo, nel quale far muovere gli attori, l’unica opzione pratica è rappresentata dai software di modellazione 3D. Bisogna quindi creare modelli tridimensionali, per esempio con Blender, e poi inserirvi gli attori usando gli strumenti di camera tracking (presenti proprio in Blender). Ma se quella che avete in mente è una scena più semplice, forse non è necessario complicarsi tanto la vita. Per esempio, se si vuole rappresentare la morte di un attore e il suo arrivo in paradiso, tutto quello di cui si ha bisogno è un luogo luminoso con delle nuvole. Realizzare una ripresa della scena non è possibile, perché il paradiso non esiste (o, almeno, finora nessuno è riuscito a fotografarlo). E simularlo in uno studio non è facile, perché serve un ambiente estremamente luminoso e le lampade costano parecchio soprattutto per grandi ambienti. Inoltre, è vero che con le macchine del fumo o il ghiaccio secco è possibile simulare una nebbia, ma le nuvole sono una cosa diversa e più difficile da replicare. Simulare un ambiente del genere con Kdenlive, invece, non è particolarmente difficile. Dobbiamo lavorare su 4 livelli differenti: il primo è una base di bianco, che serve per dare una luminosità diffusa a tutta l’immagine. Poi inseriremo un primo strato di nuvole, abbastanza piatte, perché servono per dare il senso del paesaggio in lontananza. Poi sarà il turno dell’attore, che ovviamente deve essere stato ripreso davanti a un telo verde. Infine, tocca a un secondo strato di nuvole, che rappresentano il primo piano e devono quindi essere più dettagliate (magari con qualche forma particolare, di modo che si capisca immediatamente che siano nuvole). Lo sfondo verde su cui è stato ripreso l’attore può essere reso trasparente con gli effetti Chiave cromatica e Rotoscope. Poi si può anche aggiungere una leggera sfocatura al contorno dell’attore, aggiungendo una apposita operazione sul suo canale alpha (in una immagine i canali sono RGB per i colori e Alpha per la trasparenza). In questo modo avrà un aspetto meno umano, per dare una idea del fatto che sia una sorta di spirito. Le nuvole in primo piano devono essere sovrapposte con la modalità hard light, così sembreranno illuminare tutto ciò che si trova sotto di esse, e questo contribuisce all’idea di luminosità dell’ambiente. Per dare un tocco di realismo, possiamo usare le transizioni per far muovere i due banchi di nuvole, visto che nessuno si aspetta di vederle perfettamente ferme. Tra l’altro, esiste una altra opzione: invece di ricorrere a fotografie di nuvole, come abbiamo fatto, si possono reperire dei filmati (tipicamente realizzati da aeroplani, palloni aerostatici, o escursionisti che salgono su montagne particolarmente alte). I filmati possono poi essere inseriti in Kdenlive e il loro sfondo può essere rimosso usando l’effetto Chiave cromatica. Infatti, questi filmati saranno fondamentalmente nuvole e cielo: per rimuovere il cielo azzurro e lasciare visibili soltanto le nuvole bianche, basta ricorrere proprio al chroma key. Come sempre, potete vedere il video d’esempio al seguente indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=mOQDAJC99VU

L’attore è immerso nelle nuvole
Le nuvole sono in movimento

Come illuminare l’attore
Quando si realizza una ripresa da usare in chroma key bisogna pensare a come sarà fatto l’ambiente che andremo a costruire digitalmente. Solo in questo modo si può illuminare correttamente il soggetto. Quindi, come illuminiamo un paradiso? In linea di massima, ci si aspetta che un luogo molto luminoso abbia una luce diffusa. Se abbiamo una lampada forte possiamo puntarla sul soffitto bianco della stanza, in modo da ottenere una luce di riempimento che non produca ombre particolari sull’attore. Altrimenti, si possono usare due luci da direzioni opposte in modo che una cancelli le ombre prodotte dall’altra. Ma non basta: per ottenere un risultato migliore, è una buona idea usare una luce posteriore, che illumini da dietro l’attore in modo da produrre un leggero bagliore attorno al suo corpo, soprattutto per la testa. Solitamente, infatti, gli spettatori si concentrano proprio sul volto degli attori.

Prepariamo le nuvole

Cerchiamo delle immagini di nuvole sul web

1 FOTO DELLE NUVOLE – La prima cosa da fare è trovare delle immagini di nuvole: si può utilizzare una query del tipo above the clouds. La foto deve infatti essere stata scattata al di sopra delle nuvole, perché è così che il pubblico tende a immaginare un paradiso.
2 MODIFICA CON GIMP– Servono almeno due immagini, una per le nuvole da tenere sullo sfondo, e una per quelle in primo piano. Le immagini vanno ripulite, quindi si devono aprire con GIMP e per ciascuna di esse si deve aggiungere il canale alfa.

L’attore su uno sfondo bianco

Sovrapponiamo l’attore alla clip bianca

1 SENZA IL CIELO– Usando la selezione lazo possiamo ritagliare il cielo, separandolo quindi dalle nuvole. Premendo Canc lo eliminiamo, rendendo quindi lo sfondo dell’immagine trasparente. Si può anche usare la selezione fuzzy, per spazi tra una nuvola e l’altra.
2 UNA CLIP BIANCA– Creato un nuovo progetto di Kdenlive, inseriamo le immagini delle nuvole e la clip video con l’attore sullo sfondo verde. Aggiungiamo anche una clip colore col menù Project/Aggiungi clip colore, selezionando il colore bianco.
3 L’ATTORE È QUI – La clip colore va posizionata nella traccia più bassa, la Video1. La clip video, invece, va nella tracia più alta, la Video3. Ovviamente, il filmato va tagliato dove necessario con lo strumento Forbici e la clip colore deve avere la stessa durata.
4 LA COMPOSIZIONE – Alla clip con l’attore serve una transizione di tipo Composito. La transizione va estesa a tutta la durata della clip, e va riferita alla traccia Video1. In questo modo possiamo sovrapporre correttamente l’attore allo sfondo bianco.

Una sfocatura nel contorno

Rendiamo sfocato il contorno dell’attore per farlo amalgamare con lo sfondo

1 CHIAVE CROMATICA– Per cancellare il telo verde dal filmato ricorriamo all’effetto chiave cromatica. Ne possiamo inserire più di uno, regolando la tonalità di colore e la varianza di ciascuno degli effetti che aggiungiamo, così da cancellare tutte le sfumature del telo.
2 IL ROTOSCOPING– Per rimuovere il resto dello sfondo nel filmato dell’attore, cioè quelle parti che non sono state coperte dal telo verde, provvediamo a disegnare il contorno con l’effetto Rotoscoping. La Alpha Operation deve essere impostata a minimum.
3 LIEVE SFOCATURA– Aggiungiamo alla clip anche un effetto Operazione sul canale alpha. In questo impostiamo l’operazione a Blur e portiamo il valore di sfuoca quantità a un livello tale da ottenere bordi morbidi ma non troppo.
4 NUVOLE DI SFONDO– È il momento di inserire la clip delle nuvole “di sfondo”, quelle che staranno più in lontananza, nella traccia Video2. Questa clip deve avere una transizione di tipo Composito, e l’immagine va stiracchiata di modo che sia ben più larga dell’inquadratura.

Rendere la scienza più luminosa possibile

Possiamo utilizzare degli appositi effetti per aggiungere luminosità alle immagini

1 UNA ANIMAZIONE – Spostandoci alla fine della transizione tra Video2 e Video1, creiamo un nuovo frame chiave e trasciniamo l’immagine in modo da farla scorrere più o meno orizzontalmente. Le nuvole devono sembrare muoversi da sinistra verso destra o viceversa.
2 NUOVA TRACCIA – Per inserire la clip delle nuvole in primo piano ci serve un’altra traccia. Cliccando col tasto destro sulla traccia Video3 possiamo scegliere l’opzione di crearne una nuova sopra (above). Dovrebbe essere chiamata Video4.
3 LA HARD LIGHT– In questa nuova traccia si può inserire la clip delle nuvole di primo piano, con una transizione di tipo Composite and transform riferita alla traccia Video3 oppure Video2, a seconda di quello che risulta migliore, e con compositing Hard light.
4 LIVELLI DI LUCE– Anche la clip delle nuvole in primo piano può essere traslata usando la transizione, ma va spostata nel verso opposto a quello delle altre nuvole. A proposito della clip in Video2, si può regolare la luminosità con l’effetto Levels (alzando black output).
5 ECCO UN BAGLIORE– Nei livelli conviene alzare black output e abbassare input white, per avere meno contrasto. Si può poi ottenere dalle nuvole di sfondo un effetto di bagliore luminoso applicando l’effetto Glow. La sfocatura va tenuta al minimo, ovvero 1.
6 ALZARE LE LUCI– Infine, si può impostare un effetto edge glow alla clip dell’attore. Quello che vogliamo ottenere è un leggero effetto di bagliore dei punti più luminosi dell’attore: la faccia, le mani, ma anche punti luccicanti degli abiti.

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